Bologna (PP): “Bene le linee guida per la telemedicina, ora attenzione al monitoraggio”

15 DIC – “L’emanazione del documento del Ministero della Salute contenente le linee guida  per le prestazioni in telemedicina, all’ordine del giorno della prossima Conferenza Stato-Regioni, è un importante passo avanti che guardiamo con favore e che deve essere fatto acquisendo un indirizzo e un linguaggio comune”. Così l’On. Fabiola Bologna, deputata dei Popolo Protagonista e Segretario della XII Commissione Affari sociali e Sanità della Camera dei deputati.
 
“Abbiamo la possibilità di utilizzare strumenti di integrazione dell’attività sanitaria come quello della telemedicina, che con queste indicazioni nazionali finalmente entra a pieno titolo nel SSN, per continuare a combattere la pandemia e per migliorare il nostro Sistema Sanitario. Oltre ad essere necessari specifici criteri di accreditamento e un tariffario unico nazionale, dobbiamo introdurre la telemedicina nel percorso diagnostico terapeutico assistenziale individuando le modalità per le diverse patologie che ne possono beneficiare al fine di costruire percorsi adeguati e specifici per tipologia di pazienti. L’attenzione che stiamo dando alla telemedicina non deve esaurirsi con la firma dell’accordo, questo é l’inizio di un progetto ambizioso. Perché le linee guida siano sempre aderenti e coerenti con la realtà bisognerà attuare una revisione almeno annuale. Ecco perché, come ho già fatto in passato, chiedo un attento monitoraggio delle esperienze territoriali e degli esiti per garantirne l’uniforme applicazione a vantaggio di tutti i cittadini”.

Fonte: http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?approfondimento_id=15595&fbclid=IwAR0MBPmElxRIFzKHhV6ij9W1CCi5-Xl5slRAEzkJUEs2ZX-3h2c43oxkJjA